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Pemfigoide OCP e occhio secco

OCP Definizione

Il Pefigoide Oculare Cicatriziale (OCP) si verifica nel 70% dei casi di Pemfigoide delle Membrane Mucose (MMP), un tempo conosciuto come pemfigoide cicatriziale. Si tratta di una malattia sistemica caratterizzata da una disregolazione del funzionamento dei Linfociti T, con conseguente produzione di autoanticorpi diretti verso numerose molecole di adesione del complesso emidesmosomi-membrana epiteliale, e con produzione di molecole infiammatorie (CK) ed attivazione dei markers del sistema immunitario. Pare che alla base di questa disregolazione vi siano anomalie genetiche.

La manifestazione oculare (OCP) si può anche estendere alle mucose adiacenti (buccale, alte a basse vie respiratorie, ma solitamente si manifesta con le caratteristiche di una congiuntivite cronica che porta la superficie oculare a lenta ma progressiva cicatrizzazione. Solo un 10% dei pazienti presenta un quadro di congiuntivite acuta (fig.1A) o di limbite (fig. 1B) rapidamente ingravescenti con formazione di ulcere corneali e di intensa irritazione oculare.

[Le immagini presentate sono gentile concessione del Dr.VALERIE P.J. SAW]

OCP Definizione - Secchezza Oculare Lombardia

OCP Segni

OCP Segni - Secchezza Oculare Lombardia

Si possono classificare 4 stadi di evoluzione dell’OCP:

I stadio: il segno clinico più precoce consiste nella fibrosi del canto mediale (fig. 1E), così come la presenza di cicatrici lineari a livello del solco marginale (fig. 1F)

II stadio: fibrosi subepiteliale reticolare (fig. 1G) con interssamento della congiuntiva dapprima tarsale quindi bulbare (1F-H) e conseguente riduzione dei fornici congiuntivali

III stadio: simblefaron (fig. 1I) ed entropion cicatriziale

IV stadio: anchiloblefaron (fig. 1J)

 

[le immagini sono gentilmente concesse da Dr VALERIE P.J. SAW]

 

OCP Sintomi

I sintomi che caratterizzano i pazienti affetti da OCP sono solitamente quelli di una congiuntivite cronica che non migliora con la terapia.

 

  • Sintomi Oculari Red eye
    • Occhio rosso
    • Sensazione di Cocchio bagnato
    • Dry eye
    • Blefarospasmo
    • Prurito
    • Senso di palpebre pesanti
    • Senso di corpo estraneo
    • Calo visivo
    • Fotofobia
    • Diplopia
    •  
  • Altri sintomi
    • Lesioni cutanee
    • Lesioni cavo orale, esofago, faringe, laringe, trachea
    • Lesioni mucosa genitale (uretrale, vaginale, anale)

OCP Diagnosi differenziale

OCP Diagnosi differenziale - Secchezza Oculare Lombardia

La diagnosi si basa sulla CLINICA e sugli studi IMMUNOISTOCHIMICI della congiuntiva.

Non esistono infatti al momento esami strumentali od ematochimici per porre diagnosi di OCP.

La diagnosi di cetezza si ha con la dimostrazione di depositi lineari di sostanze immunoreattive (IgG, IgA, C3, C4) a livello della BMZ, su biopsia congiuntivale di una porzione non fibrotica ma infiammata e valutazione di questo reperto mediante tecniche di immunofluorescenza (IF).

 

OCP Trattamento

Il trattamento del Pemfigoide Oculare Cicatriziale necessita di un approccio medico misto: topico e sistemico.

TRATTAMENTO MEDICO TOPICO: è teso alla risoluzione di due quadri clinici che spesso si accompagnao all'OCP: la blefarite e la secchezza oculare. Il trattamento adiuvante prevede l'utilizzo di lubrificanti, di garze per l'igiene del bordo palpebrale, di integratori e di farmaci antinfiammatori topico (cortisone, CSA).

TRATTAMENTO MEDICO SISTEMICO: questo tipo di patologia, dipendendo originariamente da un malfunzionamento delle cellule del Sistema Immunitario, necessita di una cura anche sistemica con farmaci immunosoppressori o immunomodulatori.

a) ANTIBIOTICI SULFONAMIDI: sono farmaci con doppia azione, batteriostatica e antinfiammatoria  (es. Sulfasalazina, Dapsone) possono essere utili compre trattamento delle forme lievi/moderate di OCP

b) IMMUNOSOPPRESSORI (IS): Il cortisone sistemico offre sicuramente un controllo rapido della situazione infiammatoria, ma i suoi molteplici effetti indesiderati sitemici ne rendono impossibile un uso prolungato.

Un altro valido IS è l'inibitore selettivo della biosintesi delle puine, il Micofenolato mofetile (MMF).

Buoni risultati nel rallentamento o bloco della progressione della malatta si hanno anche con due agenti mielosoppressivi, quali Il Methotrexate e   l'Azatioprina, che possono essere assunti dai pazienti, con i dovuti accertamenti trimestrali riguardanti funzionalità epatica, renale ed emocromo, anche per più anni di seguito.

I casi più ostici di OCP infine possono necessitare di un trattamento con un potente IS, la Ciclofosfamide (CF), tuttavia molto ricca di effetti collaterali.

Recentemente nuovi approcci terapeutici sono stati proposti (anche se al momento i trials clinici sono ancora limitati) che offriranno una valida alternativa alla CF nei casi più severi di progressione della malattia cicatriziale. tra questi farmaci ricordiamo:

a) iniezione endovenosa di Immunoglobuline

b) l'utilizzo di farmaci Anti-TNF o di particolari anticorpi monoclonali quali il Rituximab

 

TRATTAMENTO CHIRURGICO: utile negli stadi terminali dove il quadro di compromissione corneale (panno) arreca importanti menomazioni visive.

a) Cheratoplastica lamellare o perforante

b) Trapianto di cellule staminali limbali

c) Osteo-odonto-cheratoprotesi

Meibomite

Meibomite - Secchezza Oculare Lombardia

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